Lunga marcia

Lunga marcia

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Di LUCA BALDELLI

marcia

Al nome del comandante
abbiamo giurato fede eterna
contadini ed operai uniti nella lotta
nel Sinkiang misterioso e selvaggio la luce brillerà per sempre.
Nel Fiume Giallo la goccia di acqua e luce per sempre splenderà
a rischiarar le umane sorti nella rivoluzione
nelle masse in lotta la torcia di Prometeo brillerà
a dispetto di disfattisti e revisionisti.
Un popolo in marcia, 500 milioni d’anime unite
verso la meta, l’uguaglianza
perchè chi come noi respira, gode e soffre
diritto non ha di espropriarci la vita
Riprendiamocela tutta
l’abbondanza, la gioia e la speranza
gridiamo, in alto le bandiere
levate verso il comandante
Se il mondo esploderà
sarà per la più salutare dinamite
che gli arsenali abbiano mai custodito
per la verità più grande che le menti abbiano partorito
La rivoluzione non finirà mai
anche a dispetto di popoli assopiti
anche a dispetto di coscienze smarrite
sempre di Mao la stella nel cielo alta brillerà!

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Come fu temprato l’acciaio

Come fu temprato l’acciaio

REDAZIONE NOICOMUNISTI

a cura di Guido Fontana Ros

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Nikolaj Ostrovsij

Presentiamo un classico di quello che viene chiamato realismo sovietico, si tratta di Come fu temprato l’acciaio di Nikolaj Ostrovskij, (Николай Алексеевич Островский), rivoluzionario e combattente comunista che nella guerra civile sovietica, venne ferito gravemente alla testa. Ferita a cui sopravvisse ma le cui conseguenze negli anni gli furono fatali, divenne progressivamente paralitico e cieco, per poi morire nel 1936 a Mosca.

Si tratta di un romanzo in gran parte autobiografico, dove l’autore riversa ricordi della sua infanzia, della progressiva presa di coscienza di classe, della sua formazione di rivoluzionario e di combattente per la costruzione della società socialista, descrivendo la vita del suo alter ego, Pavka Korciaghin.

Romanzo potente, epico e a tratti lirico, non privo di momenti divertenti, è quanto di più lontano dalle masturbazioni incomprensibili e malate dei cosiddetti intellettuali rivoluzionari occidentali, per lo più borghesi che giocano a fare i super rivoluzionari maledetti ed alternativi ad ogni costo.

Sconsigliato ai “compagni” socialpetalosi, consigliatissimo a tutti gli altri.

Per leggere il libro:

  1. fare clic su  Come fu temprato l’acciaio
  2. scaricarlo e salvarlo nel proprio pc
  3. si tratta di un formato epub, per cui a chi non avesse un lettore per questo tipo di formato, si consiglia di scaricare e installare, l’efficiente e leggero lettore sumatrapdf